Raccolta fondi per il disatro nelle Filippine del 2013 Raccolta fondi per Monterosso colpita dall'alluvione delle 5 Terre Lettera di ringraziamento per la raccolta fondi della tombolata

UNITA' MOBILE GIOVANI

Da settembre 2016 partnership con l'Unita' mobile giovani, attiva sul territorio di Monza e Brianza da oltre 10 anni, con interventi di riduzione del rischio e del danno connesso all'uso ed all'abuso di sostanze stupefacenti legali ed illegali e malattie sessualmente trasmissibili. Da questo anno il progetto si pone anche l'obiettivo di intercettare il disagio sociale legato a lavoro, situazione abitativa e formativa. Il progetto lavora nei luoghi di consumo e contesti divertimento, e' gratuito ed ha come obiettivo:

- mappare condotte e stili di consumo dei gruppi di giovani
- promuovere stili di consumo a tutela della salute
- aumentare la conoscenza dei servizi e favorirne la messa in rete
- promuovere opportunità orientamento formativo e occupazionale per fasce a rischio


SERATA SOLIDALE PER IL MADAGASCAR
La serata è dedicata al progetto di Bianca Scattolin e Celeste Grillo. Di seguito un breve riassunto delle loro parole:

“Durante questi primi quattro mesi di servizio civile estero abbiamo avuto l’occasione di partecipare, affiancando Rosario Volpi all’interno della sezione femminile del carcere di Fianarantsoa, al progetto che ci ha permesso di entrare in contatto con l’intera realtà carceraria.
La presa di coscienza del contesto, in particolar modo di quello minorile, ha fatto maturare in noi, come educatrici, interrogativi rispetto all’impiego del tempo dei ragazzi durante la detenzione; è emerso infatti che sono presenti attività laboratoriali sia per le donne detenute (produzione di pizza e successiva vendita all’esterno) che per gli uomini (fabbricazione e commissione di bracciali in metallo), mentre per i minori non è attiva alcuna attività.
Svolgendo il nostro servizio civile all’interno della Comunità di Ambalakilonga, che ospita ragazzi adolescenti provenienti da situazioni di disagio familiare o dalla vita di strada, e a fronte del confronto tra noi volontarie, abbiamo pensato di coniugare le due realtà, ideando un progetto che veda alcuni dei ragazzi di Ambalakilonga partecipanti attivi, all’interno del carcere, in attività assieme ai minori detenuti.
L’innesco relazionale tra pari, lo sport, la musica e la condivisione, anche attraverso la scrittura, saranno le ruote di questa avventura educativa ad autoalimentazione.
Grazie al rapporto di fiducia creatosi nel tempo con la Comunità di Amabalakilonga (appartenente all’Associazione Educatori Senza Frontiere di Exodus), e nello specifico con il suo responsabile Rosario Volpi, che mantiene ormai da tempo un progetto professionalizzante insieme alle donne nello stesso penitenziario, si è aperta la possibilità di un incontro con la responsabile del carcere e la direttrice generale del distretto. Dall'analisi dei bisogni e delle necessità avvenuta ha preso forma il nostro progetto di creazione di un Centro di Aggregazione Giovanile (CAG), rispondendo così alle esigenze riscontrate.
Progetto quindi rivolto agli adolescenti in condizioni di detenzione (circa 20), uniti agli adolescenti, a fine percorso, che vivono all’interno della Comunità di Ambalakilonga; l’elemento fondamentale risiede per noi nella bilateralità dei destinatari coinvolti, in quanto la “peer-education” sarà una delle linee-guida del CAG.
La nostra proposta verte sulla valorizzazione delle potenzialità e degli interessi del singolo adolescente, il quale può assumere così una posizione di protagonista attivo e co-costruttivo del proprio processo evolutivo, attraverso l’utilizzo di materiale condiviso come strumenti musicali e attrezzature sportive.”

INGRESSO: tessera e it’s up to you.

APERITIVO: La spesa per questo aperitivo è offerta dal Comitato Soci Coop di Desio che si è offerto di collaborare con l’evento. Verranno serviti piatti tipici malgasci e verranno cucinati dalla cucina di Exodus di Milano.

LIVE: Durante la serata verranno lette delle poesie scritte da un ragazzo sulla propria esperienza in Madagascar. La lettura verrà fatta da un attore che sceglierà Celeste e sarà accompagnata da un chitarrista. Prima della lettura ci sarò una presentazione del progetto di Celeste.
La lettura potrebbe essere accompagnata o da una band o anche un semplice djset (a tema ovviamente) e a tal proposito ci è venuto in mente Arianna.

STAND E FOTO: Durante la serata saranno presenti due stand in cui sarà vendibile dell’artigianato in stoffa, legno e rafia provenienti dal Madagascar. Inoltre Celeste ha selezionato delle foto fatte da educatori in Madagascar e ha fatto realizzare con alcune di queste un roll-up illustrativo.


6BAMBA?

è un progetto di VIDEO PARTECIPATIVO sul tema del disagio giovanile e delle dipendenze che contempla la partecipazione di più soggetti sociali nella convinzione che sensibilizzazione e prevenzione possano essere efficaci con azioni a più livelli.


PROGETTO FACILITATORI

In collaborazione con il centro "Il Ritorno" di Seregno

Sarà capitato anche a te di entrare all’Arci Tambourine e trovare, accanto alle solite facce dello staff, volti nuovi ad accoglierti. Volti sconosciuti, ma che stai imparando a conoscere se frequenti il nostro circolo. Già, due volte a settimana lo staff raddoppia di numero.
Ti sarai forse domandato chi sono, e cosa fanno. Sono ragazzi, come noi, e sono pieni di voglia di fare, esattamente come noi, ma forse anche di più. La vera grossa differenza è che loro stanno affrontando un percorso, faticoso, che ha incrociato la nostra strada.
Il loro percorso ha un nome: “E LA VITA CONTINUA. Consapevolezza e gestione della propria disabilità: l’utente diviene facilitatore sociale”. Sì, è un nome lunghissimo, così come il percorso stesso.

Gaia, Andrea, Carlo, Emiliano, Ernesto, Giancarlo e Fabio sono utenti del Centro Diurno Disabili “Il Ritorno” di Seregno, che accoglie persone con cerebro lesioni acquisite da incidenti stradali e vascolari. Qui sono diventati attori di questo progetto, che attraverso varie fasi teoriche e pratiche intende dare loro la consapevolezza dei propri limiti ma soprattutto delle proprie risorse, anche attraverso attività che permettano loro di sentirsi competenti ed utili, per poter tornare a vivere a pieno la vita che un tragico evento ha cambiato radicalmente. Quell’evento non si può cambiare, ma l’atteggiamento con cui affrontare la quotidianità, e di conseguenza la persona sì, si possono cambiare.

E qui entra in gioco l’Arci Tambourine che per il secondo anno consecutivo è partner de “Il Ritorno” nel portare avanti la parte pratica del percorso: i ragazzi diventano “Tecnici Facilitatori Sociali”. E, infatti, presso il nostro circolo si impegnano in attività di vario genere, dalla biglietteria al bancone, attività che gestiscono con autonomia sempre maggiore, contribuendo a “facilitare” il lavoro di tutti e quindi alla realizzazione degli eventi.
Ecco chi sono Gaia, Andrea, Carlo, Emiliano, Ernesto, Giancarlo e Fabio: sono ragazzi, come tutti noi.
visita il sito del centro >

TEMPO E LIBERO DISABILI
In collaborazione con l'associazione Raggio di Sole

Il Tambourine ospita occasionalmente un gruppo di ragazzi disabili per fargli vivere una serata insieme a tutti i nostri associati.
La prossima serata sarà il 15 dicembre con la tombolata sociale.

SEGNALI TEATRALI DI PROTESTA
In collaborazione con l'associazione culturale Teatrando

Dalla sinergia tra l' Associazione culturale Teatrando ed il circolo Arci Tambourine prende il via la IX edizione della rassegna SEGNALI TEATRALI, che quest' anno assumerà il provocatorio nome di Segnali Teatrali di protesta. La rassegna si svolgerà a partire da martedi 5 novembre 2013 alle ore 21 presso la sede del Tambourine di via Carlo Tenca 16, a Seregno.

La collaborazione tra le associazioni nasce a seguito del sofferto e costretto 'sfratto' di Teatrando dallo storico teatro Sant' Ambrogio, e che ha trovato nel Tambourine un attore pronto ad offrire gratuitamente la propria location, per permettere di salvaguardare il teatro nella città di Seregno.

La rassegna conterà 8 spettacoli, l'ultimo dei quali verrà rappresentato martedi 1 aprile. Un cartellone che non vedrà rappresentati i grandi classici , ma la drammaturgia contemporanea, e si incentrerà sul tema femminile, iscrivendosi al percorso Donne al centro della Scena, volto alla valorizzazione della donna sul territorio di Monza e Brianza.