Chi siamo

Nato da una ex fabbrica di maniglie per porte, l’Arci Tambourine dal 2007 si pone come punto di riferimento culturale nella velenosa brianza. Non un locale, non un bar, non un club ma un circolo capace di accogliere al suo interno gli impulsi culturali del territorio e non solo. Dopo il restyling completo del 2016 che ancora di più vuole accogliere e coccolare i propri soci, con il nuovo design post-industrial curato dall’architetto Francesca Cazzaniga che crea nuove suggestioni visive, assolutamente contemporanee ma con forti richiami alle radici dell’associazione e alla sua naturale propensione al comfort ed all’accoglienza dei suoi soci. Tante le attività sociali ed aggregative in questi anni, tanti gli artisti che sono passati dalle mura di via Carlo Tenca per poi arrivare alla ribalta nazionale (Brunori Sas, Luci dalla centrale elettrica, Dente, Zen Circus, Marina Rei, Cristina Donà, Simone Cristicchi, Frah Quintale, Nada, Gianmaria Testa, Violante Placido, Giorgio Canali, Dolcenera).


La direzione artistica torna ad essere gestita direttamente dal circolo, che si prefigge di esaltare la nuova linea della struttura, rilanciandone il profilo per creare un punto d’interesse prestigioso per il pubblico appassionato di musica.
Il nuovo corso del Tambourine vedrà infatti, da questo punto di vista, l’esibizione degli artisti in veste unplugged, che permetterà agli ascoltatori di trovare una proposta diversa e più autentica degli stessi, creando un clima di ancora più calore ed empatia.


Ai set unplugged si alterneranno anche set elettronici e dj set tematici, party, vernissage, slam poetry, reading, book club che completeranno la proposta musicale per i soci, grazie ad un unico denominatore: il gusto. Ed il gusto è assolutamente un altro dei nuovi protagonisti della rinascita del Tambourine, perchè ampio spazio è stato destinato al cibo ed al bere, grazie ad un’altra grande novità: la toasteria del Tambourine.  I toast infatti saranno preparati con ingredienti di primissima qualità e potranno essere accompagnati da una rinnovata linea sul beverage, che vedrà nella collaborazione con AltroPalato e i suoi vini e birre artigianali selezionate.E d’estate tutti concentrati sul progetto Parco Tittoni, dal 2013 difatti il circolo, in collaborazione con la cooperativa Mondovisione Onlus, è organizzatrice del festival che ormai da 6 anni è sinonimo di eccellenza del territorio brianzolo e di valorizzazione del bene culturale di Villa Tittoni Traversi a Desio.